
Lo voglio dire forte e chiaro. Roma deve primeggiare.
Roma è la capitale d’Italia, deve essere anche la capitale della cultura.
Non è possibile vivere in uno stato d’assedio permanente. I romani non possono diventare ostaggio in casa propria di chi delinque, sia esso italiano, straniero, clandestino. Il mio motto sarà come quello del mio amico Rudolph Giuliani: “Tolleranza zero contro la delinquenza”. E poi incentiverò il ritorno del portierato in ogni condominio.
Per contribuire a sostenere un progetto più globale di sicurezza. Se i media continueranno ad offuscarci promuoverò dei sit-in con volantinaggio sotto le sedi dei giornali. Il nostro è un movimento reale che intercetta bisogni reali. Non ci può essere chi pensa di cancellarci a tavolino. La mia è una scelta di coraggio. Saranno i romani e non le segreterie dei partiti o la redazione di qualche giornale ‘interessato’ a decidere se andrò o non andrò in Campidoglio.