
Proprio ieri Obiettivo Italia ha presentato al Comune di Terni il proprio progetto per cambiare il volto della città, a partire dai giovani.
In fondo, il PDF:
- FINALITA’ GENERALE
L’obiettivo principale che ci proponiamo è quello di sensibilizzare i giovani alla politica, contrastando il disinteresse sempre maggiore, che spinge a pensare per conformismo e non per idee proprie, a scegliere per sentito dire più che per una conoscenza concreta dell’argomento.
Questo diventerà possibile creando occasioni di dibattito, studiando tematiche di interesse sociale, analizzando fatti di attualità e confrontando le diverse posizioni, dando la possibilità ai giovani di formarsi un pensiero politico proprio, fondato su conoscenze reali.
Questo obiettivo è realizzabile sviluppando nuove forme di partecipazione democratica a livello locale, tramite incontri periodici, collaborando anche con le altre forme di aggregazione giovanile presenti in città.
- OBIETTIVI OPERATIVI
L’idea è riassumibile dunque in due parole: Informazione e Partecipazione.
Tutto si concretizza in un unico progetto sviluppato su tre piani, tra di loro indissolubili.
1. Si procederà alla creazione di una nuova forma di associazionismo, con lo scopo di realizzare sul territorio un modello di Centro Giovanile fin ora inedito nell’intero panorama nazionale: si tratterà di un luogo di incontro “franco”, slegato da ogni logica di partito o di classico schieramento destra-sinistra dove parlare e discutere, con lo scopo di permettere ad ogni giovane, a prescindere dalla propria appartenenza politica, di partecipare attivamente.
Le attività promosse dal Centro andranno dal semplice punto di incontro, dove potersi fermare a leggere i quotidiani messi a disposizione e dibattere con altri giovani, fino a Cineforum periodici con proiezione di pellicole di temi di forte interesse sociale e cicli di conferenze.
Fondamentale sarà inoltre la stretta collaborazione con altri movimenti ed associazioni giovanili del territorio.
2. Contemporaneamente verrà realizzato un portale Internet di Citizen Jornalism (Giornalismo partecipativo): si tratta di una nuova forma di partecipazione che permette agli utenti di segnalare notizie scritte da loro stessi o “scovate” nel web, permettendo agli altri di entrarne a conoscenza e quindi di votarle e commentarle, mettendo in comune le proprie conoscenze ed opinioni. Si tratterebbe quindi di mettere in pratica una nuova forma di “democrazia partecipativa” già sperimentata con successo in molti altri ambiti.
3. Il tutto potrebbe svilupparsi in una nuova forma di aggregazione denominata BarCamp. Si tratta di un genere particolarmente apprezzato di non-conferenza: i BarCamp radunano da tutta Italia i blogger ed i navigatori interessati ad un determinato argomento, che si radunano in una città particolare per incontri di 2 o più giorni. Durante questi incontri, ogni partecipante può diventare a sua volta relatore, mettendo in comune le proprie conoscenze con gli altri partecipanti.
Tali raduni, magari assumendo una cadenza regolare, potrebbero non solo essere uno stimolo incredibile per la partecipazione dei giovani ternani alla vita politica e civile, ma gioverebbe all’intera collettività portando a Terni un nutrito gruppo di visitatori