67 addetti ai camerini.
66 arredatori.
61 falegnami.
18 costumisti.
114 parrucchieri.
1.771 giornalisti.
931 programmisti-registi.
76 aiuti registi.
476 assistenti ai programmi.
13.248 dipendenti.
43mila contratti di collaborazione.
Vi siete stancati o devo continuare? Mi fermo qui perchè mi sono anche un po’ scassato a leggere tutte queste cifre che, in questo caso, sono veramente aride.
Forse vi state chiedendo cosa siano. Sono alcuni dei numeri riportati da L’Espresso nel suo speciale sulla Rai intitolato “Rai, l’orgia del potere“. Si tratterebbe di un bilancio sugli sprechi del servizio televisivo pubblico.
Sono sempre in prima fila se si deve accusare qualche ente di spreco, ma in questo caso non ci stò: l’unico servizio che, in Italia, è degno di essere scritto con la S maiuscola è la Rai.
Nonostante le sue mancanze e il troppo frequente assoggettamento ai partiti politici, rimane l’ultimo baluardo dell’informazione e della decenza contro l’onda distruttiva che, dal 1978, la Mediaset ha abbattuto sul pubblico italiano.
La Rai rimane la migliore televisione pubblica europea, con programmi di cultura, informazione ed intrattenimento in buona parte autoprodotti quindi, se quelli di Repubblica non sanno su chi sparare, si diano al giardinaggio.
Citando Renato Zero :
Viva la RAI, ci fa crescere sani… viva la RAI! Viva la RAI, quanti geni lavorano solo per noi! Viva la RAI… Con il suo impero, dice la RAI… Soltanto il vero, viva la RAI… Dimmi da quale parte stai!
Concludo con la lettera inviata in risposta da Corradino Mineo (direttore di Rai News 24) al direttore di L’Espresso:
Gentile Direttore,
un vostro “pezzo” sugli sprechi Rai cita anche Rainews24, Nello spirito di chi auspica che l’azienda concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo si comporti come “una casta di vetro”, avrei piacere di poter ospitare per un intero giorno in redazione un giornalista della tua testata, in modo che possa constatare quali e quanti siano gli sprechi e in quali condizioni lavorino i giornalisti, i tecnici e gli impiegati di Rai News 24.
Sperando che vorrai accogliere l’invito, ti segnalo il numero del mio telefono personale anche per definire ’se lo riterrai’ giorno e modalità della visita”.
Corradino Mineo
Dopop quello che ho letto , dobbiamo mobilitarci tutti per non pagare più il canone e di conseguenza smettere di mantene questa moltitudine parassitaria.